Migliore decespugliatore a scoppio 2017

I decespugliatori

Se ti stai chiedendo quale sia il decespugliatore migliore per le tue esigenze, allora sei nel posto giusto. In commercio, ne distinguiamo almeno tre categorie, a batteria, con cavo di alimentazione e a scoppio. Ognuno, come ogni cosa, dispone di pregi e difetti caratteristici. Alcuni sono più compatti e maneggevoli, mentre altri più grossi e potenti. Quelli a batteria sono certamente utili per le piccole attività di giardinaggio, sono economici, ma non abbastanza potente se avete da rasare l’erba di un grande giardino. Generalmente, a seconda dell’uso che bisogna farne, si sceglie il prodotto più o meno potente. Il decespugliatore a scoppio è quello di cui vi vogliamo parlare in questa pagina, che tra tutti, è senza ombra di dubbio il più potente, anche se risulta essere anche il più rumoroso dei tre. Ma come scegliere un decespugliatore a scoppio? Scopriamo insieme le sue caratteristiche!

PRODOTTO WATTAGGIO PESO VALUTAZIONE VEDERE IL PRODOTTO
2200 W 17 kg VEDI PREZZI
1400 W 7,1 kg VEDI PREZZI
2200 W 10 kg VEDI PREZZI
2600 W 15,5 kg VEDI PREZZI
1600 W 13,5 kg VEDI PREZZI
1600 W 7,8 kg VEDI PREZZI
2600 W 10,5 kg VEDI PREZZI
2200 W 7,0 kg VEDI PREZZI
1600 W 6,2 kg VEDI PREZZI
1300 W 8,1 kg VEDI PREZZI

Il decespugliatore a scoppio

I decespugliatori a scoppio sono degli attrezzi molto utili per il taglio di erbacce, piante infestate o cespugli e arbusti di piccole dimensioni. Tuttavia, il suo utilizzo maggiore lo si rapporta alla manutenzione di bordi stradali e piccoli prati. Il suo funzionamento è piuttosto semplice e si basa su un’asta metallica, che viene fatta girare da un sistema rotante. Quest’asta poi, è applicata ad un’impugnatura, che serve a tenere tutto l’ambaradan. Il taglio dipende dal modello scelto, ci sono decespugliatori piccoli ed economici, che utilizzano un semplice filo di plastica, che ruotando taglia le foglie o altri che sfruttano lame rotanti, tipo motosega, realizzate sempre in plastica o in acciaio. Per facilitare il trasporto di un attrezzo che, vuoi o non vuoi, può risultare sempre un pochino scomodo e pesante da portare in giro, il decespugliatore a scoppio è dotato anche di un comodo spallaccio, che consente di alleggerire il peso, poggiandolo sulla spalla dell’utilizzatore, garantendo così una maneggevolezza maggiore e facendo stancare di meno l’operatore.

Sistema di alimentazione: Pro e Contro

I decespugliatori a scoppio sono caratterizzati dalla presenza di un vero e proprio motore a scoppio, in cui, ovviamente, avviene la combustione del carburante per l’avviamento dell’attrezzo. La potenza minima dei modelli più economici, si aggira attorno ai 20 cavalli. Lo svantaggio principale legato ad un decespugliatore a scoppio economico, è quello delle vibrazioni. Più piccolo e leggero è lo strumento e maggiori saranno il numero di vibrazioni avvertite dall’operatore. Ovviamente, avvertire tante vibrazioni durante il lavoro, porta a stancarsi molto prima. Per questo motivo, nel momento in cui si decide di acquistare un attrezzo del genere, è necessario verificare che sia dotato di una buona potenza e che non emetta troppe vibrazioni. Di contro però, c’è il fatto che un motore più potente, fa anche più rumore, ma se non è necessario utilizzarlo in zone in cui non è possibile fare molto rumore, allora non dovrebbe essere un problema. Allo stesso tempo, i vantaggi dati da un decespugliatore a scoppio sono, una potenza maggiore rispetto a tutte gli altri modelli, godono di un’ottima autonomia e consentono di avere un raggio di azione piuttosto ampio. In termini di manutenzione, è necessario ricordare che al termine del lavoro, questi attrezzi vanno puliti ed affilati, per rimuovere anche tutte le foglie e i rami che possono essere impigliati al suo interno.

Il funzionamento del decespugliatore a scoppio

decespugliatore a scoppioIl funzionamento di un decespugliatore a scoppio è molto semplice e si basa su un filo rotante, che viene portato in tensione dalla rotazione impressa dal motore. Certi fili venduti in commercio, sono anche dotati di un bordo particolarmente appuntito, così da risultare molto più appuntito rispetto ad altri e tagliare molto più facilmente arbusti e cespugli, con fusti piuttosto legnosi. Tuttavia, è la sezione che contraddistingue le varie categorie di fili. Infatti, i fili possono essere a sezione pentagonale, quadrata, tonda o a forma di stella. Questo sistema rotante, oltre a tagliare erba e arbusti grazie all’azione del filo, può essere utile anche per collegare al decespugliatore a scoppio vari accessori per il taglio, come catene o dischi metallici. Nei decespugliatori di ultima generazione, il cambio degli accessori è affidato ad un sistema di sicurezza di blocco e sblocco, molto più sicuro di quelli di una volta. Inoltre, grazie a questi ultimi “ritrovati” è possibile usare anche accessori differenti dal nylon, poiché possiedono una potenza maggiore.

Manutenzione dei decespugliatori a scoppio

Se non viene utilizzato con costanza, il decespugliatore a scoppio potrebbe presentare sulla “carcassa” la formazione di ruggine. Per evitare che questo accada, ogni volta che lo si mette da parte dopo l’utilizzo, è necessario pulire sia la testina che il disco di taglio. È fondamentale, infatti, rimuovere dal disco le eventuali tracce di erbaccia che possono restare impigliate al suo interno. Inoltre, dopo il suo utilizzo, il decespugliatore a scoppio deve essere riposto in un luogo asciutto. Se purtroppo non è possibile, perché il vostro garage o la vostra cantina sono luoghi particolarmente umidi, potete utilizzare dell’olio lubrificante da spruzzare sulle lame. Va ricordato, inoltre, che questo attrezzo dispone anche di “candela” proprio come nelle auto e che questa è soggetta a manutenzione, proprio come nelle nostre autovetture. Se il decespugliatore viene utilizzato con costanza, è necessario verificare lo stato della candela anche una o due volte all’anno. La sua rimozione, generalmente, è piuttosto semplice, basta rimuovere il cavo e la cuffia e svitarla con un apposito attrezzo, solitamente basta un chiavino. Per controllare il suo stato basta verificare che la distanza degli elettrodi, sia la stessa indicata dal produttore. I decespugliatori, infine, dispongono anche di filtro dell’aria, che va pulito con un soffiatore o un compressore, ogni 20 ore di lavoro. In caso di filtro particolarmente usurato, è possibile anche procedere con la sua sostituzione.

Conclusioni

Disporre del giusto decespugliatore per prendersi cura del proprio giardino è fondamentale, soprattutto per rendere questa operazione meno faticosa e più appagante. I decespugliatori a scoppio presentano molti vantaggi e anche qualche svantaggio, come visto nei paragrafi precedenti, tuttavia, va ricordato che sono anche gli strumenti più adatti per lavori da vero “duro” e non per lavoretti da casa fai da te. Se si desidera acquistare uno strumento serio, questo è proprio quello adatto.