Migliore decespugliatore 2017

Cos’è un decespugliatore

Per tenere sotto controllo l’erba nelle zone adiacenti all’orto o in giardino, l’uso di un decespugliatore può tornare molto utile. In commercio, è possibile trovare molti modelli differenti, con caratteristiche diverse per ogni tipologia di attrezzo, per cui, con questo articolo, vogliamo provare a darvi qualche suggerimento, per potervi mettere in condizione di scegliere il prodotto più adatto alle vostre esigenze.

PRODOTTO Wattaggio Peso VALUTAZIONE VEDERE IL PRODOTTO
2200 W 10 kg VEDI PREZZI
2200 W 10,8 kg VEDI PREZZI
450 W 3 kg VEDI PREZZI
280 W 1,7 kg VEDI PREZZI
750 W 0,8 kg VEDI PREZZI
1400 W 7,1 kg VEDI PREZZI
800 W 4,1 kg VEDI PREZZI
1100 W 7,9 kg VEDI PREZZI
1630 W 10 kg VEDI PREZZI
3000 W 7,5 kg VEDI PREZZI

A cosa serve il decespugliatore

Questo attrezzo può essere utilizzato per i seguenti scopi:

  • Tagliare i bordi del giardino che sono adiacenti alla nostra abitazione. In questo caso, l’area da tagliare avrà un’estensione ridotta, per cui si può utilizzare un attrezzo elettrico o a batteria, con filo.
  • Tagli dell’erba del prato. Per tagliare l’erba di un prato di medie dimensioni, è necessario utilizzare un apparecchio di media portata, potrebbe andare bene sia un ottimo attrezzo a batteria, ma anche uno con motore a scoppio. Dovrebbe utilizzare anche una testina a filo.
  • Taglio nel campo dell’erba folta. Se l’erba è rustica e piuttosto alta, cresciuta sulle rive di un fiume o in un campo aperto, allora va tagliata circa 4 volte ogni 12 mesi e serve un attrezzo potente, quello a scoppio è il più indicato. Si può scegliere se montare una lama o una testina con filo squadrato e robusto.
  • Taglio di rovi, sottobosco e piccoli arbusti. In questo caso serve un decespugliatore dalla buona potenza, che possa difendersi bene anche tra i rovi più intricati. Un modello con disco a lama è la soluzione migliore.

L’alimentazione

decespugliatoreLa prima cosa da decidere prima di acquistare un decespugliatore, è la sua alimentazione. Questa scelta va fatta prendendo in considerazione il lavoro da svolgere. Questo attrezzo va visto come un tagliaerba, ma un po’ più particolare, adatto al taglio di arbusti, sterpaglie e cespugli, adatto anche per rifinire o rimuovere i bordi di un appezzamento erboso, e in grado di tagliare l’erba in zone difficili da raggiungere con un normale tagliaerba, dal momento che il decespugliatore è molto più maneggevole, poiché è possibile orientarlo più facilmente sia sul piano verticale che orizzontale. La modalità di alimentazione è di fondamentale importanze nella scelta dell’attrezzo, in quanto influisce anche sul decespugliatore prezzi che possono variare un bel po’. Vediamo quali sono le tipologie di decespugliatori che è possibile trovare in commercio.

Decespugliatore con motore a scoppio

Se il vostro giardino è piuttosto grande e ci tenete a fare bella figura con i vostri vicini, allora non potete fare a meno di un attrezzo provvisto di motore a scoppio, che è certamente il più potente della sua categoria. Un grande giardino è il motivo principale per cui si sceglie un decespugliatore con motore a scoppio, soprattutto se questo è particolarmente affetto da erba difficile da sradicare e stopposa. Ovviamente, non si tratta certamente di un attrezzo adatto alla rifiniture o piccoli lavoretti di bordatura! Rispetto ai modelli elettrici, offrono una potenza maggiore, ma sono anche più “sporchi” a causa dell’uso del carburante, e proprio per via del combustibile, il loro costo aumenta leggermente. Inoltre, rispetto a quelli elettrici, sono più pesanti ed è necessario indossare la tracolla per eseguire il lavoro con meno sforzo.

Decespugliatore elettrico

Il decespugliatore elettrico, ha come vantaggio primario, quello di essere meno pesante del modello provvisto di motore a scoppio. Questo è un bel vantaggio per chi deve fare lavori lunghi, ma ovviamente, la presenza o meno del cavo di alimentazione, può influenzare il suo utilizzo. Rispetto al modello con motore a scoppio, il decespugliatore elettrico è più “pulito” e meno rumoroso. Tuttavia, è indicato solo per giardini di piccole o medie dimensioni. Le prestazioni di questo apparecchio, variano molto a seconda del tipo di alimentazione elettrica di cui dispone, che può avvenire sia tramite cavo che tramite batteria al litio. Vediamo nello specifico questi due attrezzi, simili, ma non identici:

Con cavo elettrico – questo attrezzo viene alimentato tramite il cavo per la corrente, che va inserito nella presa elettrica. Ovviamente, lo svantaggio principale, è legato proprio alla lunghezza del cavo. Più sarà corto e minore sarà la libertà di movimento. Nonostante ciò, va ricordato che è sempre possibile utilizzare una prolunga, ma questa non è la soluzione più comoda, soprattutto quando ci si trova in ambienti grandi ed aperti.

Con batteria – i decespugliatori con batteria al litio sono quelli che offrono una maggiore libertà di movimento rispetto a quelli con cavo, anche se non sempre riescono a raggiungere la stessa potenza. Soprattutto se si acquista un modello leggero ed economico, a filo, il decespugliatore a batteria, può essere utilizzato soltanto in ambito hobbistico, per casa, tanto per intenderci. Ovviamente, non tutte le batterie sono identiche e migliore è quella scelta, maggiore sarà la resa dell’apparecchio.

La potenza

Seguendo il fattore dell’alimentazione, l’altra caratteristica da prendere in considerazione è quella relativa alla potenza. Il decespugliatore prezzi è influenzato anche da questo fattore. Prendere in considerazione la potenza dell’attrezzo è fondamentale per capire questo come si comporterà nell’affrontare erbacce secche, dure e stoppose. Se il prodotto, infatti, è dotato di una buona potenza, allora sarà possibile considerarlo molto utile per la totale rimozione di arbusti o cespugli, ma anche nel taglio di erba molto folta e spessa, come accade per i modelli dotati di motore a scoppio. Quando si parla di potenza di un decespugliatore elettrico, magari a batteria, che offre prestazioni nettamente inferiori rispetto ad un modello dotato di motore a scoppio, allora possiamo considerare l’attrezzo utile per tenere pulito il giardino e rifinire i bordi dell’erba attorno ad un albero, una decorazione in giardino o il vialetto. Ma vediamo nello specifico, la potenza di ogni decespugliatore, a seconda della propria alimentazione:

  • con motore a scoppio. La potenza, in questo caso, viene espressa in kW. Quelli dotati di maggiore potenza, vanno dai 2,3 kW a salire, mentre per attrezzi di media piccola dimensione, la potenza si attesta tra 1,1 e 1,5 kW. I modelli con 1 kW, sono indicati solo per lavori molto leggeri.
  • con cavo elettrico. In questo caso la potenza viene espressa in Watt. I modelli meno “impegnativi” hanno una potenza compresa tra 500 e 600 watt, mentre quelli più potenti, per lavori un pochino più pesanti, possono arrivare anche a 1500 watt.
  • a batteria. In quest’ultimo caso, la potenza è espressa in Volt. I modelli per uso domestico, hanno una potenza media di 18 V, ma se si desidera avere una potenza maggiore, per fare anche qualche lavoretto leggermente più pesante, si può optare per un modello da 36 V.

In generale, per coloro che hanno a che fare con piante infestanti, cespugli stopposi, rovi, edera e erba molto folta, si consiglia un attrezzo di potenza maggiore. Mentre chi se la deve vedere con tagli del prato rasoterra, per rifinitura o rinnovo, può optare per un modello di bassa potenza, magari alimentato a batteria per rimuovere anche l’impiccio del cavo elettrico tra i piedi.

Struttura

decespugliatore prezzi

Nella scelta del decespugliatore, la struttura è decisiva, perché influenza la comodità dell’attrezzo e la vostra voglia di prenderlo per utilizzarlo. Questo fattore dipende principalmente da due caratteristiche fisiche dell’apparecchio, che sono peso e forma. Analizziamoli in forma separata. Il peso, va analizzato in base all’uso che bisogna fare del decespugliatore. Non è un mistero che quelli più pesanti, siano quelli dotati di motore a scoppio, tant’è vero, che difficilmente si utilizza questi apparecchi senza una tracolla di supporto. Alcuni modelli, possono arrivare a pesare anche 7 kg. I modelli professionali, tuttavia, che si portano a spalla come un vero e proprio zaino, possono arrivare anche a 12 kg! Per un utilizzo domestico di questo attrezzo, quindi non professionale, si consiglia di non scegliere mai un modello che superi i 5 kg. Quelli alimentati a batteria, invece, sono i più leggeri e possono arrivare a poco meno di 4 kg. Quelli con cavo, infine, hanno un peso compreso tra i 4 ed i 7 kg. Passiamo quindi alla forma. Il decespugliatore è un attrezzo formato principalmente da un tubo metallico, di forma curva o diritta. Quest’ultima è la più diffusa in commercio, ma in realtà, dall’uso di uno o dell’altro modello, non derivano particolari vantaggi o svantaggi, se non a seconda delle situazioni che si vanno a fronteggiare. Secondo la nostra opinione, la forma curva è anche la più comoda, perché già orientata verso il basso ed evitano all’utilizzatore di doversi piegare ulteriormente, ma si tratta di considerazioni puramente personali.

Decespugliatore prezzi

In commercio, nella fascia più economica di prezzo, è possibile trovare modelli di decespugliatori che partono anche da 50 euro. La fascia economica, si ferma appena sotto i 100 euro. Si tratta di attrezzi che però sono buoni solo per rifinire i bordi dei giardini e rimuovere un pochino di erba, nemmeno troppo stopposa. La fascia intermedia, invece, abbraccia tutti quei modelli compresi in una fascia di prezzo tra i 100 ed i 150 euro. Si tratta degli attrezzi ideali per la maggior parte delle persone, che hanno un giardino dietro casa di medie dimensioni e non devono sradicare grandi cespugli. La fascia alta, professionale, va al di sopra di questi prezzi, che possono anche raddoppiare. Quelli di tipo professionale, infatti, possono arrivare a costare anche più di 500 euro.