Migliore tagliasiepi 2018

Breve introduzione

Prima di scegliere un tagliasiepi qualsiasi, dovresti decidere se per le tue esigenze, è meglio un modello con motore a scoppio, elettrico o a batteria. Devi fare attenzione anche alle dimensioni, alla maneggevolezza e alla potenza. Gli elementi da considerare, dunque, non sono pochi, e tutti sono utili per individuare l’attrezzo più adatto alle tue esigenze, senza sprecare soldi. Leggendo la nostra guida che abbiamo preparato in questa pagina, potrai scegliere il tuo modello preferito ancora con più facilità, perché, prendendo in esami vari “casi”, potrai capire quale modello si adatta meglio alle tue esigenze.

PRODOTTO Lunghezza lama Wattaggio VALUTAZIONE VEDERE IL PRODOTTO
65 cm 700 W VEDI PREZZI
45 cm 420 W VEDI PREZZI
60 cm 600 W VEDI PREZZI
45 cm 550 W VEDI PREZZI
50 cm 450 W VEDI PREZZI
70 cm 700 W VEDI PREZZI
60 cm 550 W VEDI PREZZI
60 cm 600 W VEDI PREZZI
51 cm 420 W VEDI PREZZI
41 cm 600 W VEDI PREZZI

Differenti tipologie di tagliasiepi

In commercio è possibile identificare fino a tre tipologie differenti di tagliasiepi, in base al tipo di alimentazione utilizzata per farlo funzionare. Quindi, abbiamo il tagliasiepi elettrico, alimentato a batteria o con cavo, e il tagliasiepi a scoppio con motore. A queste tre differenti tipologie di apparecchio, è necessario affiancare anche la valutazione della lunghezza della lama. Le lame più corte servono per lavori di rifinitura, mentre quelle più lunghe per lo sfoltimento. Per funzionare, il tagliasiepi a scoppio, necessita del carburante, ovviamente, e questo fa alzare il costo di manutenzione del prodotto. Inoltre, rispetto ai tagliasiepi elettrici, quelli con motore sono molto più rumorosi e in caso di utilizzo prolungato dell’apparecchio, è necessario utilizzare dei tappi o delle cuffie per orecchi. Tra gli aspetti positivi però, c’è da segnalare la maggiore potenza di questi strumenti, rispetto a quelli con motore elettrico, che facilita il lavoro, rendendolo più veloce e meno faticoso. Il tagliasiepi elettrico con cavo, invece, deve essere necessariamente collegato ad una presa della corrente elettrica per esprimere tutta la sua potenza. Per questo motivo, prima di procedere all’acquisto del modello elettrico, è necessario verificare la presenza di prese della corrente e prolunghe abbastanza lunghe. L’inconveniente di questo modello, nonostante sia più leggero e maneggevole del precedente, sta proprio nel filo, che molte volte si infila proprio tra i piedi e si rischia addirittura di tranciarlo involontariamente. Infine, abbiamo il tagliasiepi elettrico con batteria. Si tratta della classica “via di mezzo”, nonché il modello che ci sentiamo di consigliare a tutti gli amanti della cura del giardino fai da te, soprattutto se le dimensioni del proprio prato non sono spropositate. Gli ultimi modelli, sono alimentati da batterie al litio molto potenti, che garantiscono anche ottime prestazioni. Certo, con il modello a batteria non si potrà mai sostituire quello con motore a scoppio in termini di potenza, ma tutto sommato, per i piccoli lavoretti in giardino, va più che bene.

Come scegliere un tagliasiepi a scoppio

Come detto nel paragrafo precedente, il modello dotato di motore a scoppio, è certamente il più pesante ed ingombrante di tutti e tre. Il peso in più rispetto ai modelli elettrici, non è dato solo dalla presenza del motore a scoppio, ma anche di un serbatoio dove preparare la miscela di carburante. Gli svantaggi principali, riguardano la sua manutenzione, poiché risulta un attrezzo più “sporco” in generale, ed il fatto che, ogni volta prima di utilizzarlo, è necessario preparare la miscela di alimentazione. Anche la manutenzione non è tra le cose più semplici da questo mondo. Per controllare il corretto funzionamento dell’apparecchio, ogni volta è necessario verificare quanto segue:

  • Il corretto serraggio dei dadi che tengono le lame
  • La pulizia completa dei residui di vegetazione che possono ostacolare le lame
  • Disinfettare le lame con acqua ossigenata o alcool
  • Lubrificare le lame con olio lubrificante per evitare che possano arrugginire
  • Coprire le lame con la custodia protettiva apposita

Dovremmo scegliere un tagliasiepi a scoppio, solo nel caso in cui ci trovassimo a fronteggiare siepi molto grandi e folte, ma soprattutto robuste. In generale, l’acquisto di questo strumento, è sconsigliato ad uomini dal fisico gracile e alle donne. Tra i vantaggi, segnaliamo una maggiore libertà di movimento, data dall’assenza di cavi o batterie che si possono scaricare, una durata più lunga nel tempo e una potenza maggiore. Lo svantaggio principale, invece, sta probabilmente nel prezzo, in quanto essendo strumenti più professionali, hanno anche un prezzo più elevato rispetto al tagliasiepi elettrico.

Come scegliere un tagliasiepi elettrico con cavo

TagliasiepiRispetto al tagliasiepi a scoppio, quello elettrico con cavo è certamente più maneggevole e leggero. Il suo svantaggio principale è dato dal suo tipo di alimentazione, dunque al cavo della corrente, che costringe l’operatore a dover lavorare in aree dove è possibile collegare la macchina alla presa della corrente elettrica. I prezzi, rispetto ai modelli professionali, sono molto più alla portata di tutti, tant’è vero, che con un centone è possibile portarsi a casa un buon tagliasiepi elettrico. Inoltre, sotto il profilo della manutenzione, quello del motore elettrico non presenta verifiche periodiche. Tra i modelli migliori in commercio, segnaliamo quelli della Bosch, che con prezzi medi che si aggirano attorno ai 100-150 euro e un peso di circa 3,5 kg, sono adatti un po’ a tutti e per tutte le esigenze, di piccole medie dimensioni.

Come scegliere il tagliasiepi elettrico con batteria

Rispetto al modello con cavo elettrico, il modello a batteria, a causa degli accumulatori, è più pesante e meno maneggevole, ma quantomeno, elimina il vincolo del cavo elettrico e quindi può essere utilizzato anche in aree più ampie sprovviste di collegamento alla rete elettrica. Purtroppo, dalla loro, eliminano anche il vantaggio del prezzo. È vero che in commercio si possono trovare modelli molto economici, ma che servono davvero a poco in termini di durata e potenza. Se si vuole acquistare un tagliasiepi a batteria potente e che abbia una buona autonomia, è necessario spendere parecchio, quasi quanto un modello a scoppio. Tuttavia, la potenza non è ancora paragonabile ai modelli professionali. Per cui, si consigli l’acquisto di questo apparecchio, soltanto a chi è dotato di piccoli giardini o siepi, che non hanno la possibilità di collegare il cavo della corrente.

La scelta del tagliasiepi, in base alle proprie esigenze

In generale, non esiste un tagliasiepi migliore di un altro, ma ogni modello può essere adatto ad uno scopo ben preciso. L’importante, è scegliere quello più adatto alle proprie esigenze. Avere un modello professionale, per trattare un giardino di piccole dimensioni un paio di volte all’anno, è un vero e proprio spreco di soldi. La scelta del tagliasiepi può essere fatta in base a diversi fattori, in primis, alle piante da potare, ma anche alle dimensioni di una siepe e alla nostra costituzione. Vediamo tutto questo nello specifico.

tagliasiepi elettricoScegliere un tagliasiepi in base alle piante: se la vostra siepe è composta da piante piuttosto robuste, allora è necessario scegliere un attrezzo potente, con uno spessore di taglio maggiore. Per siepi composte da piante più esili, invece, basta un modello maneggevole e meno potente.

Scegliere un tagliasiepi in base alle dimensioni del giardino: ad incidere, più che l’aria, è la lunghezza del giardino. Se il vostro è molto lungo, allora sarà necessario procurarsi una prolunga adatta, nel caso si optasse per un modello elettrico con cavo più economico. Anche l’altezza della siepe è importante, perché, per siepi alte, è importante avere un attrezzo dotato di una lama lunga. Infine, ad incidere, è anche il luogo del giardino. Se vicino a persone poco inclini ad ascoltare il vostro “rumore”, è necessario scegliere un modello più silenzioso.

Scegliere un tagliasiepi in base alla propria costituzione: maneggiare un tagliasiepi è un’operazione abbastanza faticosa e non alla portata di tutti, soprattutto nel caso di lavori lunghi. La forma è allungata, quindi scomoda e non proprio ergonomica e se non sei la fotocopia di braccio di ferro, allora meglio optare per un modello leggero, il cui peso non superi i 4 kg. In caso di fisico gracile, meglio prevedere prima dell’acquisto maneggevolezza, leggerezza ed ergonomica dell’attrezzo.

Utilizzo confortevole e sicuro

Il tagliasiepi è un attrezzo che necessita di un certo sforzo fisico per essere utilizzato al meglio. Dopo aver messo a confronto prestazioni e prezzi dei modelli che interessano maggiormente, è bene mettere in primo piano anche la maneggevolezza del prodotto, che non deve mai essere più pesante del dovuto e deve essere pratico a sufficienza. Se hai intenzione di portarti a casa un modello elettrico, a prescindere da cavo o batteria, cerca sempre un tagliasiepi dal peso inferiore ai 4 kg. Inoltre, tra le caratteristiche tecniche, cerca la presenza di una impugnatura antiscivolo ed ergonomica. Anche l’aspetto della sicurezza riveste un ruolo molto importante. Per questo, punta ai modelli che dispongono di una protezione per i denti in metallo (che per fortuna vanno per la maggiore). Questo eviterà danni dovuti ad urti occasionali, che nel maneggiare questo tipo di strumento, si possono verificare in qualsiasi momento. Alcuni modelli più moderni, inoltre, dispongono anche di sistemi di sicurezza molto avanzati. Ad esempio, certi necessitano di un’impugnatura a due mani e nel momento che si lascia la presa anche con una sola mano, si spengono automaticamente per evitare qualsiasi tipo di incidente. Non solo l’attrezzo deve essere sicuro e avere le giuste protezioni, ma anche voi dovete essere protetti. Acquistate tutto il necessario per proteggervi durante la cura del vostro giardino, che possono essere occhiali per ripararvi dalle schegge, guanti anti taglio e elmetto.